domenica 5 dicembre 2010

Ecco i filtri mangia smog




Ecco i filtri «mangia smog»

LA NOVITÀ. In arrivo dispositivi che aspireranno l'aria per ripulirla e reimmetterla in circolazione depurata
Tra qualche mese compariranno sugli autobus di Brescia Trasporti: installati su 220 mezzi pubblici per combattere l'inquinamento


. .


Omb inventa gli «spazzini dell'aria». Fra qualche mese su autobus di Brescia Trasporti e camion della raccolta rifiuti compariranno depuratori che aspirano aria, la depurano e la restituiscono pulita e respirabile. Gli stessi «aspirapolvere» saranno nascosti in cestini dei rifiuti su strade, piazze e marciapiedi. Non solo i cassonetti, dunque, ma pure i cestini diventano «intelligenti». «Non risolveranno del tutto il problema dell'inquinamento, ma una mano la daranno», commenta il sindaco Adriano Paroli.
Il nuovo sistema ideato da Omb con i partner Luft e Idea, dunque, permette l'installazione di impianti in movimento e statici. Entrambi hanno il cuore in un filtro a panno e in un elettrofiltro che insieme riescono a trattenere dalle Pm10 fino alle nanopolveri. Sono pure di facile manutenzione, tanto che il filtro a panno va cambiato ogni 3 o 4 mesi.
Gli «aspirapolveri» sono stati presentati ieri: al momento i filtri mobili sono installati su un bus e su un autocompattatore di rifiuti per la sperimentazione. Va da sé che la loro efficacia - sottolinea l'ad di Omb Marco Medeghini - sarà apprezzabile se diventeranno un vero e proprio sistema. E per quello ci vorrà un po' di tempo. Per ora si sperimenta un impianto statico costituito da 4 cestini (per la raccolta di rifiuti diversi) collegati a una sorta di torretta centrale, oltre ai due mobili. È stato consegnato ieri alla città, e in aprile se ne valuteranno i risultati.
Tuttavia i nuovi «air cleaner» non dovrebbero deludere. Quelli fissi dispongono di un motore aspira aria, che viene poi filtrata, recuperata e incanalata verso l'esterno. L'aria viene ripulita in tutta la zona ad altezza d'uomo e soprattutto a livello del passeggino (50 centimetri da terra), dove sono presenti le più pericolose Pm2.5 e Pm1. Nel caso dei cestini combinati, l'aria viene aspirata a 10 centimetri da terra ed emessa pulita dalla torretta a 160 centimetri, con capacità di trattamento di 2.200 normal metrocubo all'ora. Nel caso di cestini singoli, verrà restituita a livello più basso.
E NON CONSUMANO neanche molto. I motori sono in grado di funzionare per 24 ore con un consumo giornaliero inferiore ai 9 kWh, vale a dire con meno di un euro al giorno. Richiedono ancora meno gli impianti installati su bus e camion, che sfruttano la velocità del veicolo per l'aspirazione.
Questi sono montati sulla sommità degli automezzi e catturano le polveri in sospensione. Va da sé che più mezzi circoleranno e maggiore sarà il contributo alla pulizia dell'aria cittadina. La flotta di Brescia Trasporti conta 220 bus - sottolinea Medeghini - e daranno il loro "piccolo contributo". È un'altra novità assoluta targata Brescia, e l'attesa c'è. «Abbiamo Società partecipate a livelli di eccellenza - dice Paroli - e in sinergia possono dare grandi risposte».

Mimmo Varone


. Anche le cose sognano.. Regenesi .

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