loading...

lunedì 10 settembre 2018

Mistero Balene in Argentina

Mistero balene in Argentina, fino all’anno scorso morivano a centinaia, quest’anno invece sono arrivate a migliaia

Fino all’anno scorso morivano a centinaia, 
quest’anno invece sono arrivate a migliaia

Erano anni che non si vedevano tante balene al largo delle coste della penisola di Valdes in Argentina. Almeno dal 1999, ossia da quando il Centro di Ricerca della Patagonia ha preso a censire i cetacei, monitorandone la presenza a bordo di imbarcazioni e aerei. In base a quanto riferito dagli osservatori di recente, ad agosto si sarebbe registrata una presenza record di balene: 1.600, più di un terzo delle quali (750) cuccioli. Numeri molto importanti, soprattutto se si tiene presente che meno di un mese fa, alla stessa rilevazione, gli osservatori avevano contato 1.079 esemplari, 
ossia una popolazione di  circa il 50% in meno.


Si tratta di una crescita record, considerando che si tratta di cetacei da tempo protetti e a rischio estinzione e che, in genere, in tutta la stagione, al largo della penisola, 
vengono osservati circa 2.000 esemplari in tutto.

Non sono ancora chiare le ragioni che hanno portato così tanti cetacei a questa latitudine e come mai questo sia stato un anno tanto prolifico per le femmine, anche se è verosimile che, a spingere gli animali così più in basso del solito, siano state le alte temperature dell’oceano.

La penisola di Valdes è uno dei tratti di Atlantico preferiti dalle balene, che qui sono visibili ogni anno da giugno a dicembre, cosa che ha, in parte, fatto la fortuna turistica della zona, visto che sono in più di 100mila i turisti che ogni anno arrivano nel sud dell’Argentina per assistere al transito delle balene. Un transito che, quest’anno, promette di essere più ricco ed efficace del solito e di portare sollievo ai ricercatori che, anzi, negli ultimi due anni sono stati impegnati a scoprire la ragione di un fenomeno del tutto opposto, ossia la morte improvvisa e inspiegabile di circa 500 esemplari, le cui carcasse arrivavano sulla spiaggia.



.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

70 milioni spesi dall'Italia in ARMI tutti i Giorni

Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili-tante volte corrotti-stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: ‘Voi griderete?

 E tutti tacciono
di Alex Zanotelli
“Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili-tante volte corrotti-stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: ‘Voi griderete?’ Per favore, decidetevi prima che gridino le pietre”. E’ con queste parole che Papa Francesco sfidò i giovani presenti in Piazza S. Pietro il 26 marzo,
 per la Giornata Mondiale dei giovani.

Quasi contemporaneamente a questo appello di Papa Francesco rispondevano milioni di giovani e giovanissimi americani scendendo in piazza, con la scritta “Never Again” (Mai più !), in ottocento città americane (a Washington erano ottocentomila!) per dire ‘No alle armi’, 
armi che uccidono negli USA migliaia di ragazzi.

Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili-tante volte corrotti-stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: ‘Voi griderete?


E con un chiaro impegno politico di mandare a casa, nelle prossime elezioni di novembre, tutti quei deputati e senatori che appoggiano la potente lobby delle armi, la NRA .Una straordinaria reazione nell’America di Trump!?? Mentre noi italiani “anziani e responsabili” stiamo in silenzio davanti alla follia degli armamenti, delle guerre, del razzismo e della distruzione del Pianeta. Almeno voi giovani italiani avrete il coraggio di urlare e di gridare? L’Istituto SIPRI di Stoccolma ha rivelato che nel 2017, a livello mondiale, abbiamo investito in armi ben 1.739 miliardi di dollari , pari a 4.5 miliardi al giorno. Il nostro paese, l’anno scorso ha speso in armi 26 miliardi di euro, pari a 70 milioni di euro al giorno. E nel 2017 l’Italia ha esportato armi pesanti per oltre dieci miliardi di euro. Armi e bombe vendute, per esempio, all’Arabia Saudita con cui bombarda lo Yemen, ma vendute al Qatar e agli Emirati arabi, che le usano per finanziare i gruppi jihadisti e qaedisti (Tutto questo in barba alla legge 185 che proibisce al governo di vendere armi a paesi in guerra o che violano i diritti umani!). Abbiamo assistito in silenzio al massacro dei palestinesi a Gaza da parte di Israele, armato fino ai denti anche con armi nucleari. E la corsa al nucleare è sempre più intensa nonostante il Trattato per la Proibizione delle armi nucleari (2017) che il governo italiano non ha firmato. Gli USA da soli, investiranno nei prossimi decenni mille miliardi di dollari per modernizzare le proprie armi atomiche. Queste armi atomiche (“illegali, immorali e illogiche” secondo Papa Francesco) stanno portando il mondo sull’orlo del baratro di una guerra nucleare. Ma non meno grave è la corsa alle armi convenzionali sempre più sofisticate che portano a sempre nuove e spaventose guerre dalla Siria all’ Afghanistan, dallo Yemen all’Ucraina, dalla Somalia al Congo, dal Sud Sudan al Mali, dal Centrafrica alla Libia, dal Sudan alla Nigeria. E’ l’Africa oggi il continente più infestato da guerre e questo proprio per la sua ricchezza soprattutto mineraria. La conseguenza di queste guerre sono i rifugiati che arrivano sulle nostre spiagge chiedendo asilo e che noi respingiamo.
L’Europa, la patria dei diritti umani, ha infatti dato sei miliardi a Erdogan per bloccare in Turchia chi fugge dalla Siria o dall’Afghanistan ed ha spinto l’Italia a fare un accordo con l’uomo forte di Tripoli, El Serraj, per bloccare nell’inferno libico un milione di rifugiati, torturati e stuprati. L’Europa ha già sulla coscienza oltre 50.000 migranti sepolti nel Mediterraneo. Ora il portavoce del nuovo governo, il ministro degli Interni, Salvini, urla: "Basta ONG nel Mediterraneo per salvare i naufraghi", e nessun “vice-scafista deve attraccare nei porti italiani”. E vuole espellere dall’Italia 500.000 irregolari. E’ il trionfo del razzismo, della xenofobia e non solo in Italia, ma anche in Polonia, in Ungheria, in Croazia, in Austria. E non solo a parole, ma con muri, con filo spinato e barriere metalliche con lama di rasoio. Il vecchio continente ha perso la sua umanità! I nostri nipoti diranno di noi quello che noi oggi diciamo dei nazisti. E’ la nostra Shoah! Il tutto nell’indifferenza e nel silenzio di noi “anziani e responsabili”. La mia generazione, quella nata dalla II Guerra Mondiale e vissuta fino a oggi, sarà tra le generazioni più maledette della storia umana, perché nessuna altra generazione ha talmente violentato il Pianeta Terra come l’abbiamo fatto noi. Vi consegniamo un mondo malato, ora tocca a voi giovani! Tocca a voi, giovani, gridare, urlare, protestare contro un sistema economico-finanziario che impoverisce e affama così tante persone e che violenta il Pianeta Terra, contro la follia degli enormi investimenti in armi che portano sempre a nuove guerre, contro questa onda xenofoba e razzista che mina la UE e il nostro paese. Noi anziani e corrotti abbiamo fatto questo disastro. Ora tocca a voi giovani! “Per favore, decidetevi, prima che gridino le pietre!”.

.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

Vuoi Guadagnare dal Tuo BLOG Scrivimi

Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet , blog personalizzati.  Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate.   Creo loghi per negozi , aziende, studi professionali,   campagne di marketing e vendite promozionali.  MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/

Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet , blog personalizzati.  Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate.   Creo loghi per negozi , aziende, studi professionali,   campagne di marketing e vendite promozionali.  MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/

Posso Insegnarti a Guadagnare dal Tuo BLOG e se non lo hai te lo Creo Scrivimi:    postmaster@mundimago.org

Posso Insegnarti
 a Guadagnare 
dal Tuo BLOG
e se non lo hai 
te lo Creo 
Scrivimi



.
Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet , blog personalizzati.
Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate. 
Creo loghi per negozi , aziende, studi professionali,
 campagne di marketing e vendite promozionali.
MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/

Sono Web Designer, Web Master e Blogger, creo siti internet , blog personalizzati.  Studio e realizzo i vostri banner pubblicitari con foto e clip animate.   Creo loghi per negozi , aziende, studi professionali,   campagne di marketing e vendite promozionali.  MIO SITO  :  http://www.cipiri.com/

.
 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

.

Conosci lo ZODIACO 

per Sapere cosa Piace al/la Tuo/a  PARTNER

.
Previsioni per il 2018



Conosci lo ZODIACO per Sapere cosa Piace al/la Tuo/a  PARTNER
.

venerdì 24 agosto 2018

Pipì di Cane su Muri e Auto

Lavare con la bottiglietta d’acqua dove il proprio cane fa la pipì evita la condanna  di sciatteria o imperizia nella conduzione dell’animale.


Quando si è per strada, avverte la Suprema Corte, è bene tenere il proprio animale «al guinzaglio» o comunque «intervenire con atteggiamenti tali da farlo desistere quantomeno nell’ immediato» dal fare i bisognini sui muri di affaccio degli stabili o sui mezzi parcheggiati. Nell’impossibilità di vietare al cane di fare pipì è bene portarsi dietro una bottiglietta d’acqua per ripulire.

Lavare con la bottiglietta d’acqua evita la condanna 
di sciatteria o imperizia nella conduzione dell’animale.
La Suprema Corte definisce il “vademecum” per evitare DENUNCE di “imbrattamento”

Lavare con la bottiglietta d’acqua dove il proprio cane fa la pipì evita la condanna   di sciatteria o imperizia nella conduzione dell’animale.

La Cassazione detta il vademecum del buon padrone a passeggio con il cane. Quando si è per strada, avverte la Suprema Corte, è bene tenere il proprio animale «al guinzaglio» o comunque «intervenire con atteggiamenti tali da farlo desistere quantomeno nell’ immediato» dal fare i bisognini sui muri di affaccio degli stabili o sui mezzi parcheggiati. Nell’impossibilità di vietare al cane di fare pipì è bene portarsi dietro una bottiglietta d’acqua per ripulire. La Seconda sezione penale (sentenza 7082) è scesa in campo in quanto la questione, si legge nella sentenza redatta da Marco Alma, «coinvolge interessi diffusi nella vita quotidiana nella quale si contrappongono i diritti e gli interessi di milioni di persone divisi tra la legittima tutela dei beni di proprietà e la posizione di chi accompagna animali da compagnia sulla pubblica via».



In particolare, la Suprema Corte si è pronunciata sul ricorso ai soli fini civili, bocciato, del proprietario di un edificio storico di Firenze posto in via Maggio con facciata laterale su via dei Velluti che si era opposto all’assoluzione di Massimiliano N., dal reato di deturpamento «perchè il fatto non costituisce reato» per avere consentito al proprio cane di orinare sulla facciata del suo edificio. Il padrone del cane era stato condannato invece dal Giudice di pace di Firenze. Assolto invece dal Tribunale di Firenze, nel febbraio 2013, anche sulla base del fatto che l’uomo aveva con sè una bottiglietta d’acqua e usò il contenuto per pulire il muro.  



La Cassazione, convalidando il giudizio d’appello, ha colto l’occasione per ricordare che «è dato di comune esperienza che, per quanto l’animale possa essere ben educato, il momento in cui lo stesso decide di espletare i propri bisogni fisiologici è talvolta difficilmente prevedibile, trattandosi di un istinto non altrimenti orientabile e comunque non altrimenti sopprimibile mediante il compimento di azioni verso l’animale che si porrebbero al confine del maltrattamento». 



Tra l’altro, annota ancora la Cassazione, «non sempre le autorità locali sono in grado di predisporre luoghi appositi dove gli animali possano espletare bisogni e comunque non piò essere escluso che gli stessi decidano di espletare tali bisogni altrove o prima del raggiungimento dei luoghi deputati». Ecco allora che deve prevalere il «senso civico» del padrone del cane: «l’unica limitata sfera di azione che compete a chi è chiamato a condurre sulla pubblica via gli animali è quella di ridurre il più possibile il rischio che questi possano lordare i beni di proprietà di terzi quali i muri di affaccio degli stabili» o le auto parcheggiate. È bene, dunque, consiglia la Suprema Corte, «legarle» i cani «al guinzaglio o comunque intervenire con atteggiamenti tali da farlo desistere quanto meno nell’immediatezza». 



Diversamente, si può imputare al proprietario «sciatteria o imperizia nella conduzione dell’animale», tutte situazioni riconducibili, comunque, «a colpa ma non certo al dolo». In caso di presenza di danni, la Cassazione non esclude che il proprietario dell’edificio che si ritiene danneggiato non possa adire il giudice civile per chiedere un risarcimento. 



.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

Sos Champagne per Cambiamenti Climatici

L’allarmismo impera ma sia che siate apocalittici o integrati, sappiate che le vostre bottiglie di Champagne potrebbero diventare più uniche che rare proprio per gli stravolgimenti climatici.

Bottiglie di Champagne "Armand de Brignac" 
durante la fermentazione sulle pupitres

Sos Champagne: i produttori cercano 
di salvare il loro tesoro dai cambiamenti climatici. 
Ma il futuro è incerto

Il cambiamento climatico è sotto i nostri occhi e ogni giorno i social sono tempestati da foto emblematiche che rivelano lo scioglimento dei ghiacciai, cogliendo anche quei micro fenomeni – piogge tropicali, grandinate funeste e trombe d’aria – che prima difficilmente venivano catturate dai canali allnews. L’allarmismo impera ma sia che siate apocalittici o integrati, sappiate che le vostre bottiglie di Champagne potrebbero diventare più uniche che rare proprio per gli stravolgimenti climatici. A meno che i coltivatori francesi non riescano nel loro intento di continuare la produzione di champagne, in barba al mutare del clima.

Nelle fredde cantine della Champagne house A.R. Lenoble, il comproprietario Antoine Malassagne, palesa tutte le sue preoccupazioni circa il futuro che incombe. Riusciranno le sue bottiglie a mantenere quello stile preciso, l’acidità croccante, i sapori spigolosi e un tocco di fruttato? Tutto questo è il risultato dell’arte della vinificazione applicata al terreno profondo e gessoso, con un clima molto fresco. Almeno sino ad oggi.

Finora, il riscaldamento globale non ha particolarmente influito eppure Malassagne ha già colto i primi segnali: “le gemme appaiono prima, quindi le gelate primaverili sono più distruttive. Le notti più calde accelerano la maturazione ma incoraggiano anche nuovi parassiti e l’insorgere di malattie nelle piante”.

“La raccolta oggi avviene in agosto, quasi un mese prima rispetto a 20 anni fa e questa maturazione più rapida si traduce in un’acidità inferiore, il che significa meno freschezza nei vini. È essenziale comprendere – prosegue Malassagne – che è proprio l’acidità che permette ai vini di invecchiare bene”. Insomma, gli allarmi erano già scattati e così dal 2010 la musica è iniziata a cambiare, del resto il business è il business.

La tecnica basilare dello Champagne di miscelare diverse varietà (chardonnay, pinot nero e talvolta meunier) e annate, è il modo in cui i vignaioli compensavano gli anni poveri. Le annate più vecchie, ad esempio, davano profondità, complessità e ricchezza quando l’uva non era maturata completamente. Ma adesso Malassagne sta creando vini di riserva delle annate più promettenti, scorte necessarie per aggiungere “freschezza”, conservandoli in magnum sotto sughero naturale per preservarne i sapori più brillanti. Siamo già a circa 70.000 bottiglie di questa riserva, al sicuro in cantine, protette dalla luce.

Bruno Paillard invece sta sperimentando la copertura del terreno nei vigneti con paglia per impedire alla luce solare di distruggere la vita microbica mentre altri utilizzano tecniche di vinificazione come il blocco della fermentazione malolattica (la seconda fermentazione nel barile che converte l’acido malico dal sapore fresco in acido lattico più morbido) per portare una maggiore acidità percepita al vino. Ma non è tutto qui.

Negli ultimi due decenni, Jean-Baptiste Lecaillon di Louis Roederer, ha sistematicamente sperimentato qualsiasi cosa, dalla viticoltura biodinamica all’analisi del Dna del lievito, sino a forme più delicate di potatura, reinventando tecniche di vinificazione per lo chardonnay, tutto per “preservare la reputazione dello champagne”.

Una delle soluzioni di Lecaillon ai cambiamenti climatici è quella di dare più naturale resistenza all’ecosistema dei vigneti, in modo che le viti possano resistere a nuovi insetti e condizioni più estreme. “Con radici più profonde – afferma Lecaillon – le viti sono in grado di gestire meglio il caldo e la siccità, e i vini hanno più freschezza, più brio. Come agricoltori, il nostro lavoro, la nostra vita, la nostra passione è stata quella di adattarci ai cambiamenti climatici per centinaia di anni. Se il futuro si riscalda troppo – osa scherzare – troveremo il modo di mettere del ghiaccio nel terreno”.

D’accordo, la consapevolezza aumenta e il mercato è sempre più esigente.
 Ma sarà sufficiente per far fronte al mondo che cambia?


.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

sabato 11 agosto 2018

Risarcimento Record da Monsanto a un Giardiniere

Centinaia di cause legali in cui si accusa Roundup di causare il cancro hanno ricevuto il via libera per arrivare in tribunale. Le vittime di cancro e le loro famiglie affermano che la Monsanto sapeva del rischio, ma non ha avvertito gli acquirenti.

Si ammala di cancro

La Monsanto dovrà pagare 289 milioni di dollari a un giardiniere di una scuola. Secondo il 46enne Dewayne Johnson, un prodotto della multinazionale di biotecnologie agrarie avrebbe contribuito a farlo ammalare di un cancro della pelle. Secondo un tribunale di San Francisco ha stabilito che il linfoma non Hodgkin dell'uomo è stato almeno in parte dovuto all'uso del glifosato, l'ingrediente principale del Roundup, 
che Johnson usava regolarmente sui campi mentre lavorava come giardiniere.

Scott Partridge, vice presidente della Monsanto, ha dichiarato che la società farà appello contro la decisione. "Siamo solidali con il signor Johnson e la sua famiglia", ha detto Partridge aggiungendo che la decisione della corte "non cambia il fatto che più di 800 studi scientifici e recensioni... sostengono che il glifosato non causa il cancro e non ha causato il cancro del signor Johnson". E ha aggiunto che la Monsanto "continuerà a difendere questo prodotto, che ha una storia di 40 anni di uso sicuro e continua ad essere uno strumento vitale, efficace e sicuro per gli agricoltori e non solo".

Centinaia di cause legali in cui si accusa Roundup di causare il cancro hanno ricevuto il via libera per arrivare in tribunale. Le vittime di cancro e le loro famiglie affermano che la Monsanto sapeva del rischio, ma non ha avvertito gli acquirenti.

I medici di Johnson hanno testimoniato che è improbabile che viva oltre il 2020. Il 46enne ha applicato l'erbicida fino a 30 volte all'anno, 
mescolando e spruzzando centinaia di litri di prodotto chimico.



.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

giovedì 2 agosto 2018

Agosto, che tempo farà ?

Agosto, che tempo farà ?

Estate a tutto gas, con qualche sorpresa. Dopo il caldo arrivato direttamente dal Nord Africa nell'ultimo weekend di luglio, l'anticiclone africano continuerà per qualche giorno a trasformare l'Italia in un forno. Ma ora che agosto è iniziato, cosa ci aspetta?

FINO AL 7 AGOSTO - L'anticiclone rimane sul nostro Paese e abbraccia tutte le Regioni con tempo sempre soleggiato e molto caldo, nella prima settimana. Temporali di calore saranno possibili a ridosso dei rilievi alpini, fanno sapere gli esperti de 'IlMeteo.it'; poi si sposteranno al Centro-Sud a ridosso del primo weekend. Temperature in aumento. Nel fine settimana, poi, temporali sparsi al Centro-Sud ma farà sempre molto caldo. Tra lunedì 6 e martedì 7 i fenomeni temporaleschi saranno maggiormente probabili al Centro-Nord. 

8-14 AGOSTO - Anticiclone prevalente fino alla notte di San Lorenzo: sole prevalente e caldo intenso ma anche qualche temporale sulle Alpi, con piogge isolate sugli Appennini. Per sabato 11, invece, infiltrazioni più instabili: temporali sulle Alpi e lungo l'Appennino. Instabile anche al Sud peninsulare, ricordano gli esperti. Fino al 14, resiste una maggiore instabilità atmosferica su tutto il Paese con temperature di 1-2°C sopra la media del periodo.

FERRAGOSTO - Infine, rischio di un Ferragosto bagnato a causa di perturbazioni atlantiche: possibili temporali e piogge soprattutto al Centro-Nord, in seguito al Sud.

LEGGI ANCHE
VERIFICA LA TUA ZONA

.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

mercoledì 1 agosto 2018

Cipiri: Siti Internet e Blog Personalizzati

Siti Internet e Blog Personalizzati. Se vuoi Lavorare con Internet hai Bisogno di un Sito/Blog Contattami e Sarai On Line entro 24 ore. cipiri2008@hotmail.it

Cipiri: 
Siti Internet 
e
Blog Personalizzati

Siti Internet e Blog Personalizzati. Se vuoi Lavorare con Internet hai Bisogno di un Sito/Blog Contattami e Sarai On Line entro 24 ore. cipiri2008@hotmail.it
Se vuoi Lavorare con Internet hai Bisogno di un Sito/Blog
Contattami e Sarai On Line entro 24 ore.
cipiri2008@hotmail.it



Siti Internet e Blog Personalizzati. Se vuoi Lavorare con Internet hai Bisogno di un Sito/Blog Contattami e Sarai On Line entro 24 ore. cipiri2008@hotmail.it



Questo Sito è un Esempio
 con Pagine Responsive.

.







lunedì 30 luglio 2018

Maiorca a Salvini NON Gradito

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.

Le critiche per le politiche di Salvini
Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro, oltre che per la proposta di un censimento dei rom in Italia. Durante la riunione, la portavoce di Podemos, Aurora Ribot, ha dichiarato che “le morti nel Mediterraneo sono una tragedia che i governi europei devono risolvere”. La portavoce ha inoltre sottolineato che “nonostante l’encomiabile opera umanitaria delle Ong (come Proactiva Open Arms) nel salvataggio delle persone in mare, queste non possono sostituire coloro che dovrebbero essere i veri responsabili”, riferendosi, tra gli altri, al ministro italiano. In questo senso, Podemos ha condannato le "terribili e oltraggiose dichiarazioni e le politiche" di Salvini, che "distillano una xenofobia molto grave e preoccupante e un evidente disprezzo per la vita e la dignità umana".

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.


Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.

Il salvataggio di Josepha
La decisione del Consiglio di Maiorca arriva dopo qualche giorno dall’approdo, proprio sull’isola spagnola, della nave della Ong spagnola Open Arms con a bordo Josepha, la migrante salvata da un naufragio al largo delle coste libiche e recuperata insieme ai cadaveri di un'altra donna e del suo bambino. Una vicenda che ha sollevato non poche polemiche tra la Ong e il ministro Salvini, accusato (ma, contrariamente a quanto affermato all'inizio, non denunciato) di essere responsabile di queste morti per la sua decisione di allearsi con la Guardia costiera libica e il conseguente abbandono in mare dei migranti. Secondo quanto riporta il quotidiano Diario de Mallorca, il Consiglio ha inoltre sollecitato il suo presidente Miquel Ensenyat a dichiarare "persona non grata" anche il presidente Usa Donald Trump, sempre per le sue politiche sui migranti.

Il Consiglio comunale dell’isola delle Baleari, durante la seduta in cui ha approvato la mozione su Salvini “persona non grata”, ha espresso la propria condanna contro le politiche migratorie del ministro.


"un tappeto rosso se verrebbe da noi"

Un tweet in evidenza per promuovere uno sconto ai clienti. Ma l'offerta studiata da un hotel campano si è ben presto rivelata un boomerang per la struttura, con decine di commenti negativi tanto da costringere il titolare a cancellare l'account dell'albergo dal social. Il motivo? Politico. Lo sconto infatti, come riporta il tweet ora eliminato e diffuso dalla pagina dei Sentinelle di Milano, è dedicato "a tutti gli amici sostenitori di Salvini". #Salvinonmollare l'hashtag legato alla promozione che, recita il testo, sarà attiva scrivendo nella mail di prenotazione "amico twitter del titolare". Titolare che, evidentemente, non ha mai nascosto le sue simpatie leghiste. Nel giorno in cui Maiorca ha dichiarato il vicepremier e ministro dell'Interno "persona non gradita", l'account dell'albergo twittava infatti invitando il leader del Carroccio a passare la vacanza nelle sue stanze: "Maiorca respinge a Salvini. Peggio per loro!", scrive il titolare che addirittura stenderebbe "un tappeto rosso se verrebbe da noi", per poi offrire a Salvini "una vacanza presso il mio albergo". Offerta alla quale, almeno finora, il ministro non ha risposto ma che in compenso ha fatto infuriare diversi utenti.
L'albergo "salviniano" è infatti diventato un piccolo caso, con decine di utenti indignati per la bizzarra iniziativa. A protestare, anche dopo la cancellazione dell'account, soprattutto cittadini campani, che hanno ricordato più volte al titolare di come "solo fino a pochi anni fa Salvini voleva lavare anche te col fuoco". E l'indignazione colpisce anche su TripAdvisor, dove alcuni utenti hanno deciso di lasciare una recensione negativa - "Gestito da razzisti", "discriminano la clientela in base alle loro idee politiche" , rinunciando a passarci le vacanze.

Lo smalto, come spiegato dalla Ong e da una giornalista che era a bordo al momento del salvataggio, è stato una “coccola” a Josefa. Una distrazione per passare il tempo mentre, sdraiata sul ponte della nave della Ong, si riprendeva dal trauma...

.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

domenica 22 luglio 2018

Le Spiagge più Belle d'Italia

Otranto (LE)

Otranto (LE)


Dalla Sardegna, capolista, alla Calabria, passando per la Toscana e la Puglia. Come ogni estate ecco arrivare la classifica delle migliori spiagge da un capo all'altro dello stivale. Mete dove andare in vacanza per trovare mare limpido e pulito ma anche belle spiagge, cultura, storia, una buona cucina e ottimi servizi. “La nuova Guida Blu - il mare più bello del 2016”, di Legambiente e Touring Club Italiano stila una classifica e premia ben 18 località del Belpaese assegnando le “vele” dell'eccellenza, sulla base di molti fattori, dalla raccolta differenziata alle opere innovative e di salvaguardai dell'ambiente. La Sardegna, prima classificata tra le regioni, con ben 5 località, e la Puglia, con 4 località a 5 vele, si confermano le regioni che realizzano le migliori performance in sostenibilità e tutela ambientale.


Baunei (OG)


Baunei (OG)

Baunei (OG)
Baunei, nella provincia dell'Ogliastra in Sardegna vanta un mare cristallino, percorsi di trekking, bici e veicoli elettrici e una particolare attenzione alla salvaguardia 
del delicato ecosistema naturale marino.




Castiglione della Pescaia (GR)

Castiglione della Pescaia (GR)
In provincia di Grosseto questa località si è attivata per la salvaguardia all'interno della Riserva Naturale Diaccia Botrona dei nidi di Falco Pescatore, specie rara tornata dopo molti anni a nidificare in Maremma. Continua l’impegno nella conservazione dell’habitat dunale e della Pineta litoranea. Aperti nuovi itinerari per trekking, cavallo e bicicletta.






Pollica (SA)

Pollica (SA)
Pollica si conferma regina dell'estate 2016, prima in Campania e seconda in Italia, con le sue cinque vele. Tante le iniziative che le hanno permesso di ricevere questo riconoscimento dalla raccolta differenziata, all'implementazione degli impianti fotovoltaici per la produzione di energetica e poi il recupero di un antico mulino ad acqua per la produzione di energia idroelettrica e la ristrutturazione del Museo del Mare nella frazione di Pioppi oltre che la realizzazione di un 
Centro velico dedicato ai diversamente abili.





Posada (NU)

Posada (NU)
Nell’edizione 2016 della rete dei Borghi più belli d’Italia, Posada si è classificato al quinto posto.  E oltre ad un mare trasparente e a spiagge immacolate, questa zona offre molto altro in termini di ambiente e salvaguardia. Attivo sul territorio un servizio di bike sharing comunale ed è allo studio l’introduzione di mezzi elettrici sostitutivi delle auto private per raggiungere le spiagge. Diverse le attività offerte tra sport e natura.






Santa Marina Salina (ME)

Santa Marina Salina (ME)
In provincia di Messina questa località è a buon punto con la raccolta differenziata, ha ultimato il progetto di ripascimento della costa di Punta Lamie. Ha ottenuto il rilascio di una concessione demaniale di 40.000 mq per la realizzazione di un campo boe comunale che protegga dalle ancore i fondali. Confermate e potenziate le manifestazioni sportive "sostenibili”.






San Vito Lo Capo (TP)

San Vito Lo Capo (TP)
Tra le iniziative realizzate di questo Comune in provincia di Trapani nel corso del 2015, da evidenziare “Una cicca, un centesimo”: ogni cicca di sigaretta recuperata nell’arenile dai bagnanti viene acquistata ad un centesimo dai volontari. L’adozione delle aree verdi attraverso l’attuazione del “Piano Regolatore Comunale del verde” è servita invece a censire, recuperare e ricollocare le piante esistenti nelle aree pubbliche e nelle vie di tutto il territorio comunale. Altro progetto, la Guida dei sentieri del comprensorio sanvitese.






Maratea (PZ)

Maratea (PZ)
Il progetto “Spiaggia d'aMare” nato tra Comune e l'Associazione Balneari Maratea è stato finalizzato alla certificazione dei servizi e alla salvaguardia del territori. La raccolta dei rifiuti porta a porta è ormai stabile ed ha portato ad oltre il 70% la raccolta differenziata. La cura e catalogazione dei sentieri di costa, unitamente ad altri interventi di sistemazione, rendono il territorio sempre più fruibile agli appassionati della vacanza attiva. Sono stati aperti due parchi gioco ed un percorso natura con attrezzi per il fitness all'aria aperta.





Capalbio (GR)

Capalbio (GR)
Il comune in provincia di Grosseto continua a programmare azioni efficaci di rispetto e tutela dell'ecosistema costiero. Da un percorso didattico per sensibilizzare studenti, cittadini e turisti sul rispetto del sistema dunale alla promozione di fonti rinnovabili, di risparmio ed efficienza energetica.




Otranto (LE)

Otranto (LE)
Completato il recupero del Faro di Palascìa che è ora il fulcro di innumerevoli percorsi di trekking, snorkeling, nordic walking, cicloturismo ed osservazioni astronomiche e naturalistiche a servizio dell’utenza locale e turistica. Incentivata l’istituzione dell’Area Marina Protetta al fine di favorire un accordo con aziende private che sponsorizzino il programma di ascolto dei cetacei e del fondale marino attraverso gli idrofoni.





Bosa (OR)

Bosa (OR)
In partenariato con l’Università di Sassari, Bosa ha realizzato una campagna di monitoraggio dei cetacei. Sempre insieme all’Ateneo e con il Corpo forestale, effettua studi e mette in atto azioni di salvaguardia dell’habitat dei grifoni. Per favorire la mobilità sostenibile è stata realizzata una pista ciclabile tra Bosa e Bosa Marina e, all’interno del Piano d’azione per l’energia sostenibile, sono state inserite azioni di riduzione degli spostamenti con auto private. Nell’edizione del 2014 della rete dei Borghi più belli d’Italia, Bosa si è classificato al secondo posto.





Marina di Camerota (SA)

Camerota (SA)
Tra le ultime iniziative della località in provincia di Salerno aperto al pubblico l’importantissimo sito archeologico della grotta della cala a Marina di Camerota.





Camerota (SA)


Camerota (SA)
Tra le ultime iniziative della località in provincia di Salerno aperto al pubblico l’importantissimo sito archeologico della grotta della cala a Marina di Camerota.



Vernazza (SP)

Vernazza (SP)
Negli anni passati ha ottenuto il riconoscimento di Legambiente e Touring Club del vessillo dell’associazione ambientalista da parte dell’equipaggio di Goletta Verde. Attraverso il progetto Pelagos, sono state fatte tantissime attività di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi delle scuole primarie sulla biodiversità e in particolare sui mammiferi marini. 
Sempre forte è l'impegno verso un turismo sostenibile.

.

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'
 OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO 
IL TUO FUTURO E' ADESSO 
entra in
MUNDIMAGO

 I TUOI SOGNI DIVENTANO REALTA'   OGNI DESIDERIO SARA' REALIZZATO   IL TUO FUTURO E' ADESSO   entra in  MUNDIMAGO

loading...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari

Google+ Followers

Google+ Badge

Informazioni personali

La mia foto

Creo siti internet e blog personalizzati a prezzi modici e ben indicizzati - http://www.cipiri.com/